lunedì 15 giugno 2020

I dischi della new wave italiana.




La new wave, questa sconosciuta,etichetta con la quale si è catalogato buona parte della musica post punk 
per circa un decennio dalla  metà degli anni '70, in Italia fece fatica ad aprirsi un varco.
Causa la solita poca attenzione 
dei media la nuova ondata trovò, come era successo per il punk, nella cultura underground, tra i ragazzi e nelle produzioni indipendenti, il terreno migliore dove mettere radici.
E cosi, come era successo in precedenza, nelle grandi città da nord a sud, ci fu un fiorire di band e stili, come era successo nel Regno Unito ed in America, il punk si fuse con l'elettronica, la disco e si avvicinò molto al pop, e restò solo un vago ricordo della sua spinta rivoluzionaria, divenendo romantico, malinconico, dark e anche sperimentale.
Qui sotto una lista di quelli che potrebbero essere dal mio punto di vista i dischi rappresentativi del genere nel nostro paese.


 Chrisma - Hibernation ( 1979 Polydor Clear Vinyl ) .Il secondo e ultimo album del progetto di Maurizio Arcieri e Kristina Moser, è un buon mix di riferimenti da Bowie ai Kraftwerk agli Ultravox, con una spinta sempre verso la sperimentazione di sonorità assolutamente fuori moda per l'epoca. Valutazione attuale 40/50 eu


Gaznevada - Sick soundtrack ( lp Italian Records 1980 ) - Tra i pochi gruppi Italiani a strizzare l'occhio a gruppi come Talking Heads, Wire ed alla no wave newyorkese senza diventare ridicoli c'erano i Gaznevada, di cui il disco divenne forse il miglior esempio e punto di riferimento per molte band. Valutazione 90/130euro  


Neon - Information of death ( 7" ltd 1980 Urgent Label/Materiali Sonori) Altro esempio di come si poteva fare dell'ottima wave, qui in Italia, ma con riferimenti differenti verso il dark e l'elettronica IBM o techno-wave, furono i Neon, che con il lavori seguenti, dopo questo esordio, confermeranno tutto il loro valore. Valutazione 150/200 eu 


Faust'O - J'accuse...Amore mio ( Lp 1980 Ascolto ). Fausto Rossi al terzo episodio della sua carriera, non abbandona , i temi scomodi che lo caratterizzavano nei primi album a concludere la sua triologia fine '70 inizio anni '80, strizzando l'occhio ai Roxy Music ed ai Talking Heads di Byrne. Disco cestinato molto presto da un industria discografica Italiana ed da un pubblico, non abituato, alla sperimentazione di altri linguaggi comunicativi. Valutazione 50/60 euro  


Garbo - Scortati ( Lp EMI 1982 ) . Con un buon punto di partenza l'anno precedente, Garbo aveva debuttato con l'album " A Berlino..Va bene", riscuotendo la meritata attenzione. I suoi riferimenti musicali da Bowie a Lou Reed, con elementi che ricordano il Synth-Pop più melanconico, quello di John Foxx e dei Tubeway Army di Gary Numan, ed una buona dose di spregiudicatezza lo portarono in breve al successo. Valutazione 15/20 euro


Kirlian Camera - It doesn't matter, now..( Lp 1983 A.T.G. ) . L'onda lunga oscura della wave nei Kirlian Camera, si fonde con il synth pop, tra gli  Ultravox e derive goth rock, che abbandoneranno nel corso della carriera. Pur essendo un ottima autoproduzione il disco resterà, ai margini del successo. Valutazione 70/90 euro.


  
Diaframma - Siberia ( Lp 1984 IRA ) . Molto facile accostare le sonorità di questo disco  alla dark wave dei Joi Divison, The Cure, Bauhaus, o Sisters of Mercy e grazie a quella che diventerà la capitale Italiana del genere, Firenze, ed all'etichetta "IRA", Federico Fiumani e band diventeranno in breve un punto di riferimento importante per un'intera generazione. Valutazione 90/110 euro.


Rappresaglia - Danza di guerra ( EP 1984 Autoproduzione ). Molto poco conosciuto, questo ep dei Rappresaglia, gruppo punk hardcore, sbucato fuori dal centro sociale "Virus" di Milano, pubblica 4 brani, molto più vicini al sound dei Joy Division ed i Killing Joke e resta anche se un episodio, un ottimo esempio di wave carica di rabbia e patos. Valutazione 50/60 euro.    

A.T.R.O.X - Water tales ( Lp 1984 Contempo ). Altra produzione della Contempo records gli  A.T.R.O.X, si rifanno alla new wave minimale, non lontani da gruppi come Tuxedomoon e  Minimal Compact. Nelle intenzioni della band il disco è stato concepito come un concept album su un idea di base che era, il mare come una via di fuga dell'umanità. Valutazione 50/60 uro

Litfiba - Desaparecido ( Lp 1985 IRA ) . A chiudere la lista, uno degli album considerato tra le migliori espressioni di quella new wave che aveva assorbito ormai il sound proveniente da Inghilterra ed USA, rendendolo più originale e maturo ed allo stesso tempo fruibile ad un pubblico più vasto. Forse la migliore musica espressa da Pelù e band. Valutazione 50/60 euro 

domenica 7 giugno 2020

Vinile a fumetti. La musica disegnata dai grandi fumettisti Italiani

Dopo il mio post precedente, dove parlavo del coinvolgimento di fumettisti italiani, nel mondo della musica con la firma delle copertine di dischi, ed in particolare di Andrea Pazienza, come puoi leggere qui,
oggi allarghiamo la visione a 10 copertine, forse non tra le più famose ma quelle che potrebbero essere le migliori.
In passato per un disegnatore firmare una copertina, 
era motivo di guadagno principalmente e come possibilità di farsi conoscere anche in altri ambiti, oggi è un valore aggiunto per un musicista, sopratutto se l'artista ha già raggiunto un buon livello di popolarità. 
La forza evocativa, del tratto dell'autore, resta invariata, sopratutto perché come sappiamo la copertina è la presentazione del lavoro dell'artista dal punto di vista concettuale e visivo.

Fiammetta - Ma che domenica! ( 7" 1969 ). Fiammetta interpretò diverse sigle di cartoni animati, per l'occasione Jac ( Benito Jacovitti prestò la sua matita. Valutazione 15/20 euro

Maurizio Vandelli - L'altra faccio di Maurizio Vandelli ( lp 1970 ) - Primo disco da solista dell'ex Equipe '84, si avvale del tratto caratteristico di Bonvi, creatore delle Sturmtruppen. Il fumetto è tutto da leggere, la copertina è apribile. Valutazione 180/200 euro   


Garybaldi - Nuda ( lp 1972 ). Album importante nella storia del rock progressivo italiano, si avvale della firma di Guido Crepax, la cui immagine la CGD mise a disposizione della band. Una ragazza distesa nuda sull'erba, circondata da lillipuziani, copertina apribile nella prima edizione. Valutazione attuale tra 450/500eu 

Enzo Jannacci - Secondo te...che gusto c'è? ( lp 1977 ) L' immagine è tratta da un cartone di Bruno Bozzetto, per il programma tv "Secondo voi", la cui sigla era di Enzo Jannacci. Valutazione attuale 20/25 eu.


Ivan Graziani - Agnese dolce Agnese ( lp 1979 ). Magnifica copertina per Ivan Graziani, da parte di Gaetano Liberatore in arte Tanino, che ritrae una bionda in abiti fashion a rovistare nell'immondizia, non proprio il ritratto che ne fa Ivan nella canzone, ma indubbiamente resta nella memoria.     

Frank Zappa - Man from utopia ( lp 1983 ). Altra bellissima copertina di Tanino, con zappa in versione Ranxerox. Chiamato direttamente da Zappa per la copertina, lo ritrae, in tour con la paletta acchiappa zanzare. Valutazione tra le 25/30 eu

Tito Schipa Jr. - Dylaniato ( lp 1987 ). Chiaro riferimento a Bob Dylan, la sua immagine, nelle vesti di Tito Schip Jr., viene rielaborata in chiave futurista da  Pablo Echaurren. chiaro il riferimento anche tra colombe, cannoni, chitarre e cuoricini alle canzoni di protesta e per la pace di Bob. Valutazione 35/40 euro 
Riccardo Cocciante - La grande avventura ( lp 1987 ). Ancora una copertina di Milo Manara, questa volta per Riccardo Cocciante, questa volta nessun nudo ma una dolce ragazza nascosta tra i capelli nel vento, lontana da altre  raffigurazioni molto più provocanti e vicina al testo di Mogol, nel brano. Valutazione 10 euro  

Mariella Nava - Mendicante ed altre storie ( lp 1992 ). Forattini dipinge la classe politica del periodo con una mirabile copertina ispirata al brano di Mariella Nava contenuta nell'album. 
Valutazione 15/20 euro   

883 - La donna il sogno &... ( lp 1995 ). Giulio De Vita, firma invece l'omaggio ad una altro Dylan ( Dylan Dog ), che corre impaurito a ricordare gli albi dell'indagatore dell'incubo, sotto cui mentite spoglie ora è invece Max Pezzali, con la scritta in basso "continua?", riferimento a Repetto che stava abbandonando Max. Il disco in vinile è uscito solo su Picture disc ed ora la valutazione è 150/200 eu



  
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martedì 2 giugno 2020

10 dischi di punk Italiano, breve storia e valutazioni.

                                                                                                                                    (Winston Smith)

Quando in Italia eravamo in pieno periodo progressive, il punk era iniziato da pochissimo e band come Stooges e Ramones 
erano quasi sconosciute, tanto da etichettare Edoardo Bennato, "punk", da riviste accreditate, e come successivamente accadde con Donatella Rettore, Ivan Cattaneo ed Anna Oxa, generando nelle persone non poca confusione.
La diffidenza generata con l'immagine 
proposta dall'uscita dei Sex Pistols 
con "Anarchy in th U.K." del 1976, 
e dall'establishment inglese che dipingeva il 
punk come cattivo ed anarchico, trovarono nel nostro paese una specie di muro, fatto di preconcetti e 
fortemente politicizzato, da parte di una sinistra che non aveva capito bene dove il movimento era schierato.
Il 4 ottobre 1977, data storica, 
i Sex Pistols, erano in RAI, e l'inzio dell'espansione nella nostra penisola, ma senza i classici simboli e l'ideologia che oggi è a tutti nota e con il sorgere di auto produzioni, etichette e concerti.
Tra la fine degli anni '70 ed inizio degli anni '80, gruppi come appunto Ramones con il supporto di UK Subs, Damned e Clash, fecero la loro apparizione sui palchi.
Con la mia lista mi fermo ai dischi Italiani che sono più vicino allo spirito punk degli anni '70 ed alla loro vicinanza musciale.
Ma il punk in si è integrato anche con la sinth wave dei Chrisma ad esempio e dove ne ho parlato in un altro post, oppure quello dei Gaznevada, fino all'hardcore attuale o lo speedcore, molti più veloci e cupi che se volete potete approfondire.
  


  
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giovedì 28 maggio 2020

Andrea Pazienza, copertine di dischi e valutazioni.


Come sappiamo molti tra fumettisti, fotografi, designer ed artisti affermati e famosi, si sono cimentati nel creare copertine di dischi unendo
il lavoro a quello dei musicisti
spesso creandone l'immagine iconografica,
o riuscendo a rappresentare al meglio 
loro la musica. Molte di queste restano sconosciute, tante vengono associate 
alla band o all'autore in maniera 
inscindibile.
Tra i tantissimi artisti in questo 
post ho pensato ad Andrea Pazienza, sono 
passati oltre trentanni dalla sua scomparsa.
Affermatosi come uno dei 
fondatori della rivoluzionaria e pungente, 
oltre che molto popolare rivista Frigidaire, è diventato famoso con il tempo per il tratto fumettistico, ma anche per 
aver creato alcune copertine di 
dischi di artisti italiani blasonati.
Qui di seguito la lista con le relative valutazioni attuali dei vinili.

PFM - Passpartù ( lp 1978 Zoo Records  ZPLZ 34032 ) 25/40 euro

Roberto Vecchioni - Robinson ( lp 1979 CIAO 1000 ) 10/15 euro
Roberto Vecchioni - Signor Giudice ( 7" 1980- Ciao 500 )   5/8 euro

Roberto Vecchioni - Montecristo ( lp 1980 Philips 6492 113 ) 25/30 euro

Montecristo lp different cover 25/30 euro 

Roberto Vecchioni - Hollywood Hollywood ( lp 1982 - CGD 20299 ) 20/25 euro

Roberto Vecchioni - Il grande Sogno ( 2lp 1984 CDG 21212 ) 25/30 euro

Claudio Lolli - Antipaticiantipodi ( lp 1983 EMI 3C 064-18609 ) 35/40 euro

Amedeo Minghi - Cuori di pace ( lp 1986 RCA Italiana PL 71141 ) 10/15 euro

Enzo Avitabile - Balckout ! ( 12" 1986 EMI 14 2014906 ) 25/30 euro

Enzo Avitabile - S.O.S. Brothers ( lp 1986 EMI 64 2405661 ) 25/30 euro

David Riondino - Non svegliate l'amore ( lp 1991 CGD 9031 74383-1 ) 25/30 euro



  
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martedì 26 maggio 2020

10 dischi imperdibili per capire meglio i cantautori Italiani.



Oggi la parola "Cantautore" è un po caduta in disuso per definire un musicista.
Ma dagli anni '60 agli anni '80 è stato un fiorire 
di musicisti che scrivevano  ed arrangiavano le 
loro canzoni o anche solo in parte e di cui molti si 
sono fregiati, come appellativo per definire, la loro
musica che non andava forzatamente verso il racconto o il testo in rima scontato come "cuore-sole-amore".
L'origine di questo movimento è da ricercare 
negli anni '50, quando autori come Carosone, Buscaglione, Modugno, Carlo Buti..ed anche qualche tempo prima 
con Armando Gill, scrivevano e musicavano il loro testi. 
Le principali "scuole"di cantautorato più famose 
erano quella romana, napoletana, bolognese e la milanese.
La parola fu coniata dalla RCA nel 1959 per 
il lancio di Gianni Meccia, divenendo popolare 
l'anno successivo.
Da allora molte cose sono cambiate, ma i 
Cantautori ha scritto pagine importanti della 
musica in Italia.
Restano i loro dischi come affreschi di un tempo 
passato a raccontare di temi politici e sociali, di emozioni, con sensibilità e suggestione tipicamente nostrana.
Allora, come farne a meno nella propria collezione
Qui di seguito 10 album imperdibili, ho lasciato 
da parte autori come Jannacci, Gaber, De André, Bennato, Battiato, De Gregori, Dalla, Venditti..
per dare spazio e proporvi anche qualcosa di nuovo. 

   



  
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