lunedì 30 marzo 2020

Bitches Brew di Miles Davis

Bitches Brew di Miles Davis viene pubblicato il 30 marzo 1970 dalla Columbia records. Il disco, molto complesso, è il primo di Miles Davis che spazia in ambiti sia jazz che rock, per questo riesce ad interessare ad entrambe gli appassionati del genere, anche se molti lo rifiutarono perchè non "tradizionale". L'ispirazione della musica infatti, venne a Davis dopo aver visto Woodstock, le influenze principali nell'ideazione e nella composizione gli vennero da Sly Stone, Hendrix e James Brown , oltre che dal compositore tedesco Stockhausen
Il titolo è un gioco di parole che può avere diversi significati, tra cui anche "roba buona", ma credo non sia mai 
stato chiarito dallo stesso Davis.

«...più o meno in quel periodo, cominciai a capire che i musicisti rock non sapevano niente della musica. Non la studiavano, non potevano studiare stili differenti, e di leggerla non se ne parlava nemmeno. Ma erano popolari e vendevano un mucchio di dischi perché davano al pubblico un certo sound e quello che voleva ascoltare. Così cominciai a pensare che se loro potevano raggiungere tutta questa gente e vendere tutti quei dischi senza nemmeno sapere che cosa stessero facendo, bene, potevo farlo anch'io e perdipiù meglio.»

La  copertina dell'album, opera dell'artista Mati Klarwien, che in precedenza si era occupato di disegnare quella di  Abraxas di Carlos Santana, è anch'essa emblematica del cambiamento di stile nella musica di Miles e segno dei tempi. 
L'album ha vinto in seguito ha visto diversi premi , tra cui un Grammy Award, e venduto oltre mezzo milione di copie all'uscita.

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