giovedì 30 aprile 2020

il punk rock contro il razzismo


il 30 aprile 1978, the Clash, suonano con un pubblico di circa 50,000 persone, al Victoria Park di Londra, per il "Rock Against the Racism", per combattere contro il "National Front", gruppo neonazista del Regno unito , di cui lo slogan è "Keep Britain White" ( mantieni bianca la Gran Bretagna ).
Il Fronte Nazionale rappresenta l'estrema destra e sta diventando più forte, anche a seguito della crisi economica che subisce il paese in quel periodo.



Il gruppo viene incoraggiato da Eric Clapton, che durante uno spettacolo a Birmingham nl 1976, parlò a sostegno di un controverso parlamentare di nome Enoch Powell. che nel '68  aveva avuto parole dure contro l'immigrazione e i neri in particolare con lo slogan appunto "Keep Britain White".
Sebbene in seguito Clapton, avrebbe dichiarato di scherzare, in quell'occasione, questo evento combinato, con altri "incidenti", come l'uso di svastiche di gruppi come Siouxsie & Banshees ed artisti come David Bowie, fotografato mentre alla stazione di Victoria,al ritorno dalla Germania faceva il saluto romano, allertarono la sinistra della scena punk, che rispose all'appello per la manifestazione.
Malgrado la poca diffusione della comunicazione da parte dei giornali, il concerto, riuscì molto bene e parteciparono gruppi come Buzzcocks, Steel Pulse, X Ray Spex, Shams 69, Generation X...
Alle elezioni successive il National Front fece un buco nell'acqua e l'evento fu considerato un successo.
Il Rock Against the Racism, venne sciolto nel 1981 e riproposto nel 2002 con il titolo "Love Music, Hate Racism". 


   

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