mercoledì 1 aprile 2020

The Traffic la strana ispirazione ( possibilmente soprannaturale) per il loro album di debutto




Un fantino ex campione, di nome Sir William Pigott-Brown noleggiò una delle sue proprietà, una fattoria del 19 ° secolo nella campagna fuori Londra, al fondatore della Island Records Chris Blackwell, che ci fece registrare l'album di debutto dei Traffic. 

Il cottage offriva un ambiente sereno e appartato in cui la band poteva trarre ispirazione per le canzoni. 
La band, quasi immediatamente,
sente un'aura strana in quel quel posto, e cerca di aumentare quella sensazione "mistica" prendendo psichedelici e proiettando un light liquid show sulla parte anteriore del cottage di notte, intrattenendosi sulla veranda. 
La mattina dopo, Jim Capaldi uscendo dall'LSD disegna davanti al caminetto, un'immagine di un uomo appeso a fili come una marionetta con indosso un cappello a punta : "Caro Mr. Fantasy, suonaci una melodia, qualcosa per renderci tutti felici" scarabocchiando queste parole. 
L'immagine diventa l'ispirazione per il brano più conosciuto del gruppo, e per la copertina del disco " Dear Mr. Fantasy ".  
Eppure non tutti vedono quell'energia misteriosa del luogo come positiva. Per alcuni sembra decisamente no. 
JimCapaldi, infatti, in seguito, incolperà il luogo di per aver causato il conflitto interno dei Traffic e lo scioglimento del gruppo, dichiarando : 
"C'era qualcosa di malvagio in quel cottage". 




Nessun commento:

Posta un commento