sabato 2 maggio 2020

Power, Corruption and Lies, dei New order



Power, Corruption and Lies, secondo album dei New Order, viene pubblicato il 2 maggio 1983.
L'album segna il definitivo distacco del sound legato ai Joy Division, che segna loro indipendenza dalla generazione post punk, ed è forse il loro miglior lavoro.
Anticipato dal singolo "Blue Monday", l'album fa largo uso di elettronica, sequencer, sintetizzatori, drum machine, e diventano anticipatori del synth-pop ed electro che tanto spopoleranno nelle dancefloor a partire dalla stessa Manchester.
Grandi ispiratori della band non potevano essere che i Kraftwerk, tuttavia il suono subisce un'inclinazione più pop.
L'opera  "A Basket of Roses", la tela impressionista di Fantin-Latour del 1890 che, più o meno un secolo dopo, il 2 maggio 1983, riprende vita nella copertina di Power, Corruption and LiesPeter Saville il creative designer, dietro quasi tutte le uscite della Factory Records, qui Saville si inventa una specie di codice a barre, senza barre e cifre, che si può decifrare grazie a una ruota cromatica messa sul retro della copertina. Una volta risolto, il codice cromatico restituisce la scritta “FACT 75”, cioè la 75esima release di Factory Records.




Il titolo invece è il riferimento a  Gerhard Richter, un artista tedesco che le scrive a bomboletta fuori da una mostra a Colonia nel 1981 come atto di vandalismo. 
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